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                                             Ascoltare il Cielo
                                  
E' una caratteristica di tutte le dittature - la paura della verità. Perché ogni dittatura si regge su due pilastri: la forza bruta e la menzogna. Ma c'è il sussurro di una piccola voce, che è capace di
passare tra le spesse mura di difesa e scivolare oltre le guardie più attente, e ciò basta a far crollare una dittatura - la voce della radio. Nei paesi dove la verità viene contraffatta la gente si
incolla alla radio, magari tenuta a basso volume, per sentire la verità che altrimenti non conoscerebbe mai. Succedeva nella Germania di Hitler, succedeva e succede ancora adesso nei regimi comunisti.
Naturalmente, il dittatore di turno non vuole che la sua gente conosca la situazione reale - così fa trasmettere nella stessa frequenza d'onda, cercando di offuscare la verità con il suo rumore.

Alcune terribili dittature sono sparite, ma sfortunatamente non se ne è andata la strategia di confondere la verità con tanto rumore alternativo. Difatti, satana sta usando questa strategia da tempo immemorabile per impedirci di sentire Dio che ci parla. Nella Bibbia ci sono nove semplici parole che, nella loro semplicità, sono una sfida totale al nostro stile di vita. Sono scritte nel libro delle Lamentazioni 3, 26: «È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore». Come fai a conoscere il cuore di Dio, i Suoi progetti, la Sua volontà? Creando il silenzio. Ma il nemico delle nostre anime sa bene quanto sia pericoloso che tu ti metta in Suo ascolto – così cerca di offuscare le trasmissioni di Dio per te coprendole con un incessante rumore. E il diavolo ci riesce con grande facilità in questa nostra vita frenetica. Il cellulare che non ti abbandona mai (qualcuno se lo farà mettere anche nella bara)... Sms,  Tv, radio... email... chat.

E le voci della gente - i tuoi figli, il tuo coniuge, i tuoi amici, i tuoi colleghi - che trasmettono continuamente su di te. Sei cresciuto, o sei obbligato a vivere, inondato da televisioni, radio, videocassette, playstation, CD, DVD, walkman - ti alzi al mattino con un sottofondo di rumori, ti prepari ad  affrontare la giornata accompagnato da questo sottofondo, fai ginnastica o palestra sempre con questo sottofondo, vai al supermercato e fai la spesa sempre con rumori di sottofondo, ti rilassi ascoltando rumori, ti addormenti magari con le cuffiette che trasmettono rumori. Senza contare il "rumore silenzioso" - i giornali, le riviste, i romanzi, la pila di lettere cartacee o elettroniche.

Siamo cresciuti in un mondo così pieno di rumori che il silenzio ci mette a disagio. Nelle Filippine sono vissuto per alcuni anni in una casa isolata in mezzo al bosco. Una volta un giovane mi ha detto: "Non mi piace questo posto, c'è troppo silenzio". Così se non ci sono rumori di sottofondo, ne accendiamo qualcuno - e anche in fretta! E invece Dio ti dice che puoi conoscerLo bene soprattutto nel silenzio. 
Ma abbiamo pochi spazi di silenzio. E se da un lato i canti religiosi, la musica sacra, i programmi televisivi o radiofonici di emittenti cattoliche ci possono aiutare nel far crescere la nostra fede, d'altro lato possono anche offuscare quello che Dio vuole dire al nostro cuore se rimaniamo sempre incollati a essi. 
A Marta che si affannava a servirLo correndo di qua e di là, Gesù ha detto che quello che sua sorella Maria stava facendo era molto più importante - si era seduta quieta ai piedi di Gesù e Lo ascoltava. Ossia quello che noi facciamo molto poco. La nostra giornata è piena delle occupazioni di Marta, ma scarseggia del silenzio di Maria, che voleva solo ascoltare Gesù. Con il risultato che ci stressiamo e la nostra vita spirituale inaridisce.

Mi chiedo se oggi Dio non ti dica nel mezzo di un'arida giornata super-occupata: "Fermati. Crea silenzio fuori di te e dentro di te.  In tutto quello che stai facendo Io non ci sono, perché non stai proteggendo il tempo di intimità tra me e te". Devi essere disposto a combattere per queste oasi di silenzio in un mondo che ti frastorna di rumori. Spegni la radio, così puoi ascoltare il tuo Dio... anche quando guidi. La televisione può rimanere spenta... puoi vivere anche senza film... puoi fare ginnastica senza walkman... pulire casa senza musica... vai per qualche ora in un altro posto, se necessario – solo per aspettare in silenzio la salvezza del Signore, ossia quello che Lui ti vuole dire. 
Comincia a lodarLo, benedirLo e ringraziarLo per quello che di bello ha fatto nella tua vita... ascoltaLo lungamente nella Scrittura... diGli tutto quello che ti sta a cuore nella preghiera e ascolta la Sua risposta nella tua coscienza... scrivi in un quaderno quello che ti sembra Ti stia dicendo durante questo tempo nel quale la Sua voce è l'unica che stai ascoltando.

Il diavolo non vuole che tu ascolti il messaggio di Dio che parla al tuo cuore - così cerca di offuscare la voce di Dio, coprendo la verità con un mucchio di rumore. Ma tu non puoi perderti quello che Dio vuole trasmetterti. Crèati del silenzio. Nel silenzio puoi ascoltare il Cielo.
 
don Luciano