Casella di testo: ADOREMUS IN AETERNUM
SANCTISSIMUM SACRAMENTUM

Nel Decreto circa il dono dell'Indulgenza durante l'"Anno dell'Eucaristia"
(Penitenzieria Apostolica, 25 dicembre 2004)
è contemplata la possibilità di compiere
spiritualmente con il desiderio del cuore la visita al SS.mo Sacramento.

Vi si legge infatti, al paragrafo 2°: "i fedeli, che, impediti per malattia o altre giuste cause di poter visitare il SS.mo Sacramento dell'Eucaristia in una chiesa o oratorio, potranno conseguire l'Indulgenza Plenaria in casa propria o dovunque si trovino a motivo dell'impedimento se, con totale riprovazione d'ogni peccato, come è stato detto sopra, e con l'intenzione di osservare, non appena sarà possibile, le tre consuete condizioni, compiranno spiritualmente con il desiderio del cuore la visita, in spirito di fede nella reale presenza di Gesù Cristo nel Sacramento dell'Altare, e reciteranno il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una pia invocazione a Gesù Sacramentato (p.e. "Sia lodato e ringraziato ogni momento il SS.mo Sacramento").
La finestra, collegata ad una web cam del network cattolico www.savior.org, sarà utile non solo alle persone ammalate per aiutarle a compiere la suddetta specie di visita, ma anche a chi lavora al computer ed è impossibilitato, per adempiere in quel momento ai propri doveri di stato, a compiere la visita fisicamente.


                                                                            

La Comunione spirituale suppone, è evidente, la fede nella Presenza Reale di Gesù nei Tabernacoli; comporta il desiderio della Comunione Sacramentale; esige il ringraziamento per il dono ricevuto da Gesù. Tutto questo è espresso con semplicità e brevità nella formula di S. Alfonso de’ Liguori: 

“Gesù mio, credo che Voi siete realmente presente nel SS. Sacramento. Vi amo sopra ogni cosa. Vi desidero nell’anima mia. Giacché ora non posso riceverVi sacramentalmente, venite almeno spiritualmente nel mio cuore... (pausa). Come già venuto, Vi abbraccio e tutto mi unisco a Voi. Non permettete che io mi abbia mai a separare da Voi”. 
La Comunione spirituale produce gli stessi effetti della Comunione Sacramentale a seconda delle disposizioni con cui si fa, della maggiore o minore carica di affetto con cui si desidera Gesù, dell’amore più o meno intenso con cui si riceve Gesù e ci si intrattiene con Lui. 
Casella di testo:    Visita  al  SS. Sacramento