Casella di testo: Salve, sono Marta, voglio rendere Gloria a Dio per la mia conversione e guarigione.
Premetto che i miei genitori erano cattolici, io sono cresciuta con questi valori, Battesimo, Comunione, Cresima, direi che fino all'età di 16 anni, la mia era la classica fede che ha la stragrande maggioranza delle persone.
Dai 16 anni in poi, la mia vita ha iniziato ad avere una svolta lenta, verso il non credere più in nulla. Le amicizie, la famiglia disastrata in tutti i sensi, tanto che  chiedevo a Dio: dove sei? …non vedevo altro che percosse e sangue in casa mia, e spesso le prendevo anch’io per difendere mia madre, uscivo di casa per  cercare un pò di pace, quella che non trovavo tra le mura domestiche, ma ...piu' che pace, trovavo amicizie di ogni genere e specie e dopo quel po’ di tempo trascorso in giro, dove mi sembrava di star bene, ritornavo a casa e la ‘musica’ era sempre la stessa.

Verso i 18 anni sentii un dolore alla spalla destra, il medico disse non è nulla, aspettai un paio di mesi e, da sola, contro il parere di tutti, dei miei genitori e dei parenti, mi recai in ospedale per fare delle analisi, il risultato fu da brivido: carcinoma maligno con metastasi al collo, mi restavano 3 mesi di vita! 
Tornai a casa e mi sentii dire di nuovo ...non hai nulla, ti stai inventando tutto, ma vi era ben poco da inventare, visto che mi ricoverarono subito, due mesi di ricerche, poi un professore di una clinica interpellato da mio padre, come mi vide si mise a piangere e si chiese com’era possibile che fossi ancora lì ...viva (?). Mi ricoverò nella sua clinica, questo successe nel 1983, fui operata, mi asportarono tutto quanto lo sterno cleudo mastoideo, mi rimase solo la struttura muscolare anteriore del collo, avevo metastasi dalla testa al seno! 
Il giorno prima dell'intervento entrai nella cappella dell'ospedale e dissi se ci sei fai qualcosa, o fammi morire!

L'intervento andò bene, asportato il male, per anni feci terapie di ogni genere, nello stesso anno 1983 l'Unitalsi partiva per un pellegrinaggio a Lourdes, e mia madre non potendo andare, scrisse un biglietto per ricevere grazia per me.
Nel giugno 1984 fui dichiarata guarita! Naturalmente, definitivamente dopo 5 anni, ...così iniziai pian piano a riprendermi. 
Nel 1988 mia madre morì, la mia vita crollò del tutto perché amavo molto mia madre. Un giorno per caso, dopo tre anni una signora amica di mia madre mi disse che voleva parlarmi, …lei con molto tatto mi confidò: tua madre ha chiesto grazia alla Madonna per te, ha donato la sua vita per la tua, io rimasi sconvolta, come poteva succedere questo?
Piansi per giorni e giorni, questa signora mi invitò a un pellegrinaggio per Lourdes, io risposi testualmente: …io a Lourdes, ma sei matta, a fare cosa?
Riprese: se tu non credi, fallo per tua madre, ringrazia la Madonna per lei, così accettai solo per l'amore che avevo per mia madre. 
Partii, arrivata a Lourdes mi sembrava di non sapere nemmeno dove fossi, andai alla grotta mi misi davanti alla statua della Madonna e pronunciai: io non so se ci sei o no, ma ti ringrazio per conto di mia madre, visto che lei e morta. Uscii piangendo, ...la sera stessa sentii come un richiamo forte e ritornai alla grotta e rimasi lì dalle 21 circa fino alle 3 del mattino, mi ritrovai a recitare il s. Rosario, ...mi fermai lì per otto stupendi giorni, sentivo che Maria SS. era mia Madre. Poi, ritornata a casa, pregavo molto.
 
Nello stesso anno un'amica mi mise al corrente che c’era un pellegrinaggio per Medjugorje, io risposi che non andavo, non sia mai, perché mai avrei dovuto fare quel viaggio (?) ...poi, per volontà non mia ...partii. Prima della partenza sentivo come delle catene ai piedi e iniziai a urlare che mi facessero scendere, non volevo andare, si misero a pregare su di me,  ...dormii per parecchie ore durante il viaggio. 
Arrivata in quel luogo iniziai a sbuffare: io là non vengo, di qua nemmeno, ...poi, mi ritrovai da sola davanti al SS. Sacramento, mi sdraiai a terra a croce non sapevo nemmeno io che stavo facendo, ma avevo una pace che mai avevo provato e, questo fu il mio secondo viaggio dalla Mamma celeste. Penso che non si arriva a Gesù se prima non si passa per Maria SS..
L’anno seguente fu sempre preghiera e Santa Messa, dopo ...più nulla!

Nel frattempo conobbi colui che poi diventò mio marito, la madre frequentava (come fa, ancora adesso) i cartomanti, io avevo provato di tutto in vita mia, ma mai cartomanti ed esoterismo, e qui iniziò il periodo più oscuro della mia esistenza, giravo da una cartomante all'altra, non facevo nulla, mi facevo solo fare le carte (Satana ci gira intorno, anche con poco: stare sempre all'erta)!
Nel 1995 sempre per caso (ma il caso con Gesu' non esiste!), un'amica mi chiese di accompagnarla ad un incontro di preghiera, io non volevo, e rispondevo con battute simili: ma dai i numeri? …ma la mia amica, con molta dolcezza, disse: vieni, se non ti piace non ritornerai più in quei gruppi, ...al ché per farla contenta accettai. Entrai, vidi tantissime persone che battevano le mani e lodavano Dio, dentro me pensai: ma questi son tutti matti!

Rimasi tutto il tempo della s. Messa e della preghiera di guarigione, ma dentro avevo un fuoco che mi bruciava, volevo andarmene al più presto, mentre uscivo, udii un frate che presiedeva la santa Messa: oh da quanto tempo ti aspettavo, io mi girai indietro, vi erano centinaia di persone, ma la frase la sentivo ancora e chiesi: dice a me? …lui con la dolcezza che solo Dio ha, affermò: sì dico proprio a te, ...pensai: anche questo è pazzo, ma per rispetto chiesi: cosa vuole dirmi con questo? Figlia mia, Gesù ti sta aspettando, ti ama, ...io spalancai gli occhi e dissi: Gesù mi ama? No, non ci credo, ...lui replicò: va bene ma lui crede in te! Me ne andai in fretta.

Ma questo fu solo l'inizio della mia conversione. Incominciai ad andare agli incontri. Un giorno il frate mi invitò: Marta vieni che voglio pregare per te, risposi: ...va bene. Iniziò con gli esorcismi, mi sentivo male ogni volta, lui mi disse: d’ora in poi sarai provata molto, perché il demonio non molla tanto facilmente, stai stretta a Gesù che ne esci, così fui forgiata perbenino da Gesù. 
Per sei mesi avevo una dissenteria fulminante, ricoverata, i professori: non hai nulla? ...io rispondevo stupita: come non ho nulla (?), ...non hai nulla e, mi rimandavano a casa, ero dimagrita di 10 kg, ma era come fossi in un'altro mondo, ...ogni martedì andavo dalla cartomante; Gesù mi provava giustamente, al martedì partivo, arrivavo da lei, giravo i tacchi e me ne andavo, che prove dure, ma questo è nulla...!

Dopo un po’ di tempo mi invitarono al congresso internazionale carismatico di Rimini, ...io: vabbé andiamo, vi erano vari relatori, un cardinale e tanti sacerdoti. Il terzo giorno vi era un francese che io vedevo dal maxi schermo, sentii da lui queste testuali parole: vi è una ragazza che non vuole abbandonarsi completamente a Cristo Gesù, ...il sacerdote era Daniel Ange!
Mi guardai intorno ma sentivo che quelle parole erano per me, in un attimo scappai fuori, e corsi fino alla spiaggia, mi inginocchiai piangendo e gridando: cosa vuoi da me, chi sei? …mi sentii prendere le mani e dire: perché piangi, alzai gli occhi e dissi: non lo so, qui tutti parlano di Gesù e che io non voglio abbandonarmi a Lui, mi sentii rispondere: non piangere è tutto finito, ti amo figlia mia! 
Caddi a terra, non piangevo più, solo dopo mi chiesi: ma chi era costui? …dopo capii che era Gesù in persona, da quel momento il mio cammino pian piano si aprì totalmente a Lui: Amore infinito, ...e oggi posso testimoniare che sono rinata a vita nuova!
Adesso sono in cammino, ...alla gioiosa sequela di Gesù Signore!

Aprite il vostro cuore a Gesù che non aspetta altro, non attendete che sia Lui a cercarvi, vi assicuro che lo fa, ma ...meglio fare noi il primo passo, Gesù ci aspetta a braccia aperte per donarci tutto Se stesso!
Cristo Gesù, l’Amore assoluto, che questo mondo non può dare, vi possa donare ciò che io ho ricevuto. 
Che Dio vi benedica.


Ebrei cap. 4
[12] Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. 
[13] Non v'è creatura che possa nascondersi davanti a lui, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi suoi e a lui noi dobbiamo rendere conto. 


Marta - Verona


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